Seguire la propria ombra al sole
La mattina è lunga, a mezzogiorno è quasi sparita: la sua ombra racconta l'ora.
Seguire la propria ombra al sole è un'attività Montessori per un bambino di 4-6 anni. Ambito: Scoprire il mondo. Durata: 15 min.
Che cosa sviluppa l'attività
Osservare che un'ombra cambia lunghezza e direzione nel corso della giornata, e conservarne una traccia misurabile.
Il materiale
- Una giornata di sole
- Un gesso, o del nastro adesivo colorato se il terreno non si segna
- Un posto libero, cortile, terrazza o marciapiede tranquillo
- Un oggetto fisso, un vaso di fiori o un bastone piantato, se preferite non segnare il bambino
Come fare, passo dopo passo
- Al mattino, mettete il bambino in piedi in un punto preciso e segnate i suoi due piedi con il gesso.
- Tracciate insieme il contorno della sua ombra, o solo la sua lunghezza, e scrivete l'ora accanto.
- Tornate nello stesso punto verso mezzogiorno, piedi esattamente sui segni, e tracciate di nuovo.
- Tornate una terza volta nel tardo pomeriggio e tracciate ancora.
- Guardate insieme le tre tracce, alla fine della giornata.
- Lasciate che vi dica cosa nota prima di dire voi qualcosa.
Il ruolo del genitore
Tutto il valore sta nel tornare nello stesso punto, piedi sugli stessi segni: senza questo, non c'è nulla da confrontare. Non date la spiegazione del sole che si sposta, la domanda vale più della risposta a questa età.
Sicurezza
Questa attività si fa fuori: cappellino, ombra tra una misurazione e l'altra, e mai nelle ore più calde d'estate. Non si guarda mai il sole direttamente, nemmeno un secondo. Scegliete un luogo senza passaggio di auto, e restate con il bambino durante le tre misurazioni.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: due misurazioni soltanto, la mattina e il pomeriggio.
- Più difficile: misurate l'ombra con un metro a nastro e annotate le lunghezze.
- Proseguimento: rifate l'esperimento in inverno nello stesso posto, le ombre non hanno più affatto la stessa lunghezza.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 4-6 anni.
Contare con i gettoni
Posare un gettone, dire un numero. Il numero diventa qualcosa che si tocca.
Dal più grande al più piccolo
Mettere in ordine cinque oggetti per dimensione, senza righello né misure. Solo occhio e mano.
Preparare la merenda
Sbucciare, tagliare, servire. Una merenda vera, preparata da un bambino di cinque anni.
Ritagliare strisce di carta
Aprire, chiudere, avanzare. Le forbici si domano in poche sedute.
Apparecchiare contando
Quattro piatti, quattro bicchieri, quattro forchette: contare sul serio, perché serve davvero.
Scrivere il proprio nome nel semolino
Un vassoio di semolino, un dito, e un nome che si cancella con un gesto per ricominciare.
I numeri smerigliati
Numeri da seguire col dito, nel verso della scrittura, perché la mano li conosca prima di tracciarli.
Le lettere smerigliate
Lettere da seguire con le dita, dicendone il suono: la mano impara a scrivere prima della matita.
Cucire una carta forata
Ago a punta tonda, filo di lana, carta bucherellata: sopra, sotto, e l'orgoglio di aver cucito.
Dal più leggero al più pesante
Vasetti identici, contenuti diversi: le mani pesano meglio degli occhi.
Lucidare le proprie scarpe
Spazzolare, lucidare, far brillare le proprie scarpe: il grande ciclo della cura degli oggetti.
Comporre le proprie prime parole
Scrivere « moto » con lettere mobili, ben prima di saper tenere una matita.
Spremere un succo d'arancia
Tagliare, spremere, versare, servire: un vero succo fatto dall'inizio alla fine, e offerto a qualcuno.
Piegare la carta sulla linea
Angolo sull'angolo, piega segnata con un dito sicuro: la precisione che prepara la geometria.
Pari e dispari
Disporre i gettoni due a due sotto ogni cifra: i numeri mostrano il loro segreto.
Le forme nel sacchetto
Riconoscere un cubo, una sfera, una piramide, solo toccandoli in fondo a un sacchetto.
I fuselli e lo zero
Bastoncini da riporre da 0 a 9 nelle caselle giuste, e la scoperta che zero vuol dire niente.
Comporre un mazzo di fiori
Tagliare gli steli, riempire il vaso, sistemare i fiori e posare il mazzo sul tavolo di casa.
Addizionare con i gettoni
Tre gettoni e due gettoni che si uniscono: la prima addizione, vista e fatta con le proprie mani.
Annodare e slegare
Due nastri, un nodo semplice, poi il fiocco: le dita imparano ciò che i lacci richiederanno.
Scoprire la decina
Dieci perline infilate su un filo diventano un solo oggetto: ecco cos'è dieci.
Sottrarre con i gettoni
Si tolgono gettoni e si guarda cosa resta: la sottrazione diventa un gesto.
Scrivere una vera lettera
Scrivere a qualcuno che risponderà: la scrittura serve finalmente a qualcosa.
Lavare la propria scodella
Due bacinelle, una spugna, e la propria scodella che torna pulita tra le sue mani.
Intrecciare tre fili
Tre nastri che si incrociano l'uno sull'altro, sempre nello stesso ordine.
Il vulcano di bicarbonato
Bicarbonato, aceto, e la montagna comincia a traboccare di schiuma.
Isola e lago in un piatto
Terra in mezzo all'acqua, acqua in mezzo alla terra: due piatti, due parole per la geografia.
Il puzzle dei continenti
Sei forme colorate da rimettere sulla carta: il mondo intero sta sul tavolo.
Da dove viene questo frutto
La banana, l'arancia, la mela: ognuna ha fatto un viaggio, e lo si ritrova sulla carta.
Ascoltare il proprio cuore
Un imbuto, un tubo, e il rumore regolare che non si era mai sentito.
Il giorno e la notte con un'arancia
Una lampada, un'arancia che gira, un adesivo: e vede perché scende la notte.