Lavare la propria scodella
Due bacinelle, una spugna, e la propria scodella che torna pulita tra le sue mani.
Che cosa sviluppa l'attività
Portare avanti da solo una sequenza lunga, dal riempimento fino al riordino. I piatti hanno un ordine che non si può invertire: si insapona, si risciacqua, si asciuga. Questo susseguirsi di gesti, portato fino in fondo, costruisce una concentrazione che nessuna attività breve può dare.
Il materiale
- Due bacinelle: una con acqua saponata, una con acqua pulita
- Una spugnetta, uno strofinaccio, un grembiule
- La sua scodella e il suo cucchiaio, nient'altro all'inizio
Come fare, passo dopo passo
- Lui indossa il grembiule e voi riempite insieme le due bacinelle.
- La scodella si immerge nell'acqua saponata, la spugna fa il giro, dentro e fuori.
- Passa la scodella nell'acqua pulita: la schiuma se ne va, si vede.
- Asciuga con lo strofinaccio finché la scodella non scivola più tra le mani.
- Si svuotano le bacinelle, si sciacqua la spugna, e si riordina: l'attività finisce lì.
Il ruolo del genitore
Non ripassate mai voi su una scodella lavata male, tanto meno davanti a lui. La schiuma rimasta si vede e si sente sotto le dita: è questa informazione, non la vostra osservazione, a fargli ripassare la spugna. Mettete l'acqua solo sul fondo delle bacinelle, e tenete uno straccio a portata di mano, l'acqua per terra fa parte dell'apprendimento.
Sicurezza
Acqua tiepida, mai calda, mai detersivo per piatti concentrato né prodotti per la casa. Niente vetro né coltelli: una scodella e un cucchiaio. Pavimento asciugato man mano per evitare scivolate, adulto presente per tutta la durata.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: risciacquare e asciugare soltanto, l'adulto insapona.
- Più difficile: aggiungere un piatto e un bicchiere di plastica spessa.
- Proseguimento: lavare i piatti della merenda per tutta la famiglia.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 4-6 anni.
Contare con i gettoni
Posare un gettone, dire un numero. Il numero diventa qualcosa che si tocca.
Dal più grande al più piccolo
Mettere in ordine cinque oggetti per dimensione, senza righello né misure. Solo occhio e mano.
Preparare la merenda
Sbucciare, tagliare, servire. Una merenda vera, preparata da un bambino di cinque anni.
Ritagliare strisce di carta
Aprire, chiudere, avanzare. Le forbici si domano in poche sedute.
Apparecchiare contando
Quattro piatti, quattro bicchieri, quattro forchette: contare sul serio, perché serve davvero.
Scrivere il proprio nome nel semolino
Un vassoio di semolino, un dito, e un nome che si cancella con un gesto per ricominciare.
I numeri smerigliati
Numeri da seguire col dito, nel verso della scrittura, perché la mano li conosca prima di tracciarli.
Le lettere smerigliate
Lettere da seguire con le dita, dicendone il suono: la mano impara a scrivere prima della matita.
Cucire una carta forata
Ago a punta tonda, filo di lana, carta bucherellata: sopra, sotto, e l'orgoglio di aver cucito.
Dal più leggero al più pesante
Vasetti identici, contenuti diversi: le mani pesano meglio degli occhi.
Lucidare le proprie scarpe
Spazzolare, lucidare, far brillare le proprie scarpe: il grande ciclo della cura degli oggetti.
Comporre le proprie prime parole
Scrivere « moto » con lettere mobili, ben prima di saper tenere una matita.
Spremere un succo d'arancia
Tagliare, spremere, versare, servire: un vero succo fatto dall'inizio alla fine, e offerto a qualcuno.
Piegare la carta sulla linea
Angolo sull'angolo, piega segnata con un dito sicuro: la precisione che prepara la geometria.
Pari e dispari
Disporre i gettoni due a due sotto ogni cifra: i numeri mostrano il loro segreto.
Le forme nel sacchetto
Riconoscere un cubo, una sfera, una piramide, solo toccandoli in fondo a un sacchetto.
I fuselli e lo zero
Bastoncini da riporre da 0 a 9 nelle caselle giuste, e la scoperta che zero vuol dire niente.
Comporre un mazzo di fiori
Tagliare gli steli, riempire il vaso, sistemare i fiori e posare il mazzo sul tavolo di casa.
Addizionare con i gettoni
Tre gettoni e due gettoni che si uniscono: la prima addizione, vista e fatta con le proprie mani.
Annodare e slegare
Due nastri, un nodo semplice, poi il fiocco: le dita imparano ciò che i lacci richiederanno.
Scoprire la decina
Dieci perline infilate su un filo diventano un solo oggetto: ecco cos'è dieci.
Sottrarre con i gettoni
Si tolgono gettoni e si guarda cosa resta: la sottrazione diventa un gesto.
Scrivere una vera lettera
Scrivere a qualcuno che risponderà: la scrittura serve finalmente a qualcosa.
Intrecciare tre fili
Tre nastri che si incrociano l'uno sull'altro, sempre nello stesso ordine.