Comporre un mazzo di fiori
Tagliare gli steli, riempire il vaso, sistemare i fiori e posare il mazzo sul tavolo di casa.
Che cosa sviluppa l'attività
Condurre un lungo ciclo di cura e bellezza, dalla scelta dei fiori al mazzo posato da qualche parte per tutti. È il culmine della vita pratica: un lavoro preciso, interamente svolto dal bambino, il cui risultato abbellisce la casa degli altri.
Il materiale
- Tre o cinque fiori dallo stelo flessibile, comprati o raccolti
- Un piccolo vaso stabile, una brocca d'acqua, un imbuto se il collo è stretto
- Un paio di forbici da bambino o forbici robuste, un'asse, una spugna, un piccolo centrino
Come fare, passo dopo passo
- Preparate la postazione da sinistra a destra: i fiori, l'asse e le forbici, il vaso, la brocca.
- Mostrate come tagliare uno stelo in diagonale sull'asse, poi misuratelo contro il vaso prima di tagliare: troppo corto, sparisce.
- Versate l'acqua con la brocca fino a metà vaso, con l'imbuto se serve.
- Taglia e sistema i suoi fiori uno alla volta, girando il vaso per guardarlo da tutti i lati.
- Sceglie dove posare il mazzo in casa, sul suo centrino, poi asciuga il tavolo e riordina tutta la postazione.
Il ruolo del genitore
Misurare lo stelo contro il vaso PRIMA di tagliare è l'unica vera competenza da trasmettere: è il controllo dell'errore, uno stelo troppo corto non si allunga più. Non raddrizzate i fiori dietro di lui, anche se il mazzo pende da un lato: è il suo, e sarà guardato da tutta la casa, il che vale più di ogni complimento.
Sicurezza
Forbici da bambino o forbici dalla punta arrotondata, e il taglio si fa seduti, su un'asse, mai tenendo lo stelo in aria. Attenzione ai fiori tossici o irritanti, mughetto, oleandro, euforbia: ci si lava le mani alla fine.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: un solo fiore, con lo stelo già tagliato alla lunghezza giusta.
- Più difficile: due vasi di altezze diverse, quindi due misure.
- Proseguimento: curare il mazzo ogni giorno, cambiare l'acqua, togliere i fiori appassiti.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 4-6 anni.
Contare con i gettoni
Posare un gettone, dire un numero. Il numero diventa qualcosa che si tocca.
Dal più grande al più piccolo
Mettere in ordine cinque oggetti per dimensione, senza righello né misure. Solo occhio e mano.
Preparare la merenda
Sbucciare, tagliare, servire. Una merenda vera, preparata da un bambino di cinque anni.
Ritagliare strisce di carta
Aprire, chiudere, avanzare. Le forbici si domano in poche sedute.
Apparecchiare contando
Quattro piatti, quattro bicchieri, quattro forchette: contare sul serio, perché serve davvero.
Scrivere il proprio nome nel semolino
Un vassoio di semolino, un dito, e un nome che si cancella con un gesto per ricominciare.
I numeri smerigliati
Numeri da seguire col dito, nel verso della scrittura, perché la mano li conosca prima di tracciarli.
Le lettere smerigliate
Lettere da seguire con le dita, dicendone il suono: la mano impara a scrivere prima della matita.
Cucire una carta forata
Ago a punta tonda, filo di lana, carta bucherellata: sopra, sotto, e l'orgoglio di aver cucito.
Dal più leggero al più pesante
Vasetti identici, contenuti diversi: le mani pesano meglio degli occhi.
Lucidare le proprie scarpe
Spazzolare, lucidare, far brillare le proprie scarpe: il grande ciclo della cura degli oggetti.
Comporre le proprie prime parole
Scrivere « moto » con lettere mobili, ben prima di saper tenere una matita.
Spremere un succo d'arancia
Tagliare, spremere, versare, servire: un vero succo fatto dall'inizio alla fine, e offerto a qualcuno.
Piegare la carta sulla linea
Angolo sull'angolo, piega segnata con un dito sicuro: la precisione che prepara la geometria.
Pari e dispari
Disporre i gettoni due a due sotto ogni cifra: i numeri mostrano il loro segreto.
Le forme nel sacchetto
Riconoscere un cubo, una sfera, una piramide, solo toccandoli in fondo a un sacchetto.
I fuselli e lo zero
Bastoncini da riporre da 0 a 9 nelle caselle giuste, e la scoperta che zero vuol dire niente.
Addizionare con i gettoni
Tre gettoni e due gettoni che si uniscono: la prima addizione, vista e fatta con le proprie mani.
Annodare e slegare
Due nastri, un nodo semplice, poi il fiocco: le dita imparano ciò che i lacci richiederanno.