Comporre le proprie prime parole
Scrivere « moto » con lettere mobili, ben prima di saper tenere una matita.
Che cosa sviluppa l'attività
Scoprire che si può SCRIVERE unendo dei suoni, senza saper tracciare una sola lettera: il bambino analizza una parola a orecchio e la compone con lettere già pronte. La scrittura precede la lettura, è l'ordine naturale del metodo.
Il materiale
- Lettere ritagliate o in legno, in più esemplari per quelle più comuni: a, m, o, p, s, t, u...
- Solo le lettere di cui conosce già il SUONO grazie alle lettere smerigliate
- Un tappetino scuro su cui le lettere chiare risaltano, e alcuni piccoli oggetti dal nome semplice: sacco, moto, papà
Come fare, passo dopo passo
- Scegliete insieme una parola corta e trasparente, che si scrive come si sente: « moto ».
- Ditela lentamente allungando ogni suono: « mmm... ooo... t... ooo ».
- Cercate la lettera del primo suono, posatela sul tappetino. Poi il secondo suono, e così via.
- Rileggete con il dito quello che è posato, suono per suono: la parola è lì, l'ha scritta lui.
- Proponetegliene un'altra, oppure lasciatelo comporre le parole che porta dentro, spesso dei nomi propri.
Il ruolo del genitore
Non correggete MAI l'ortografia a questa età: « quore » posato con orgoglio è una vittoria di analisi dei suoni, non un errore. La convenzione arriverà anni più tardi, con la lettura. Il vostro unico compito: allungare i suoni della parola insieme a lui, e lasciarlo cercare le lettere da solo. Se non conosce abbastanza suoni, tornate prima alle lettere smerigliate.
Sicurezza
Lettere abbastanza grandi, riposte nella loro scatola alla fine. Nessuna sfida di prestazione: si compone il giorno in cui ne ha voglia, si ripone il giorno in cui non ne ha più.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: parole di due suoni, « su », « ah », oppure il suo nome preparato insieme.
- Più difficile: un piccolo elenco, « la borsa di papà », parola dopo parola.
- Per continuare: qualche settimana dopo, rileggere le proprie parole composte: la lettura arriva dalla sua stessa porta.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 4-6 anni.
Contare con i gettoni
Posare un gettone, dire un numero. Il numero diventa qualcosa che si tocca.
Dal più grande al più piccolo
Mettere in ordine cinque oggetti per dimensione, senza righello né misure. Solo occhio e mano.
Preparare la merenda
Sbucciare, tagliare, servire. Una merenda vera, preparata da un bambino di cinque anni.
Ritagliare strisce di carta
Aprire, chiudere, avanzare. Le forbici si domano in poche sedute.
Apparecchiare contando
Quattro piatti, quattro bicchieri, quattro forchette: contare sul serio, perché serve davvero.
Scrivere il proprio nome nel semolino
Un vassoio di semolino, un dito, e un nome che si cancella con un gesto per ricominciare.
I numeri smerigliati
Numeri da seguire col dito, nel verso della scrittura, perché la mano li conosca prima di tracciarli.
Le lettere smerigliate
Lettere da seguire con le dita, dicendone il suono: la mano impara a scrivere prima della matita.
Cucire una carta forata
Ago a punta tonda, filo di lana, carta bucherellata: sopra, sotto, e l'orgoglio di aver cucito.
Dal più leggero al più pesante
Vasetti identici, contenuti diversi: le mani pesano meglio degli occhi.
Lucidare le proprie scarpe
Spazzolare, lucidare, far brillare le proprie scarpe: il grande ciclo della cura degli oggetti.