Il giorno e la notte con un'arancia
Una lampada, un'arancia che gira, un adesivo: e vede perché scende la notte.
Il giorno e la notte con un'arancia è un'attività Montessori per un bambino di 4-6 anni. Ambito: Scoprire il mondo. Durata: 15-20 min.
Che cosa sviluppa l'attività
Capire con un modello manipolato che la Terra gira su se stessa, e che il giorno e la notte ne derivano.
Il materiale
- Un'arancia, o una pallina, o un mappamondo se ne avete uno
- Una torcia, o una lampada da scrivania senza paralume
- Un adesivo, o una puntina a testa piatta, per segnare il punto dove abitate
- Una stanza che si può oscurare
Come fare, passo dopo passo
- Incollate l'adesivo sull'arancia insieme al bambino: è casa vostra.
- Spegnete la luce e accendete la torcia, posata sul tavolo, puntata verso l'arancia.
- Tenete l'arancia nel fascio di luce e mostrate: un lato illuminato, un lato scuro.
- Girate molto lentamente l'arancia, finché l'adesivo passa nella luce.
- Dite una sola frase: « da noi è giorno ». Continuate a girare fino all'ombra: « da noi è notte ».
- Dategli l'arancia e lasciate che la giri da solo, tante volte quante vuole.
Il ruolo del genitore
Un giro completo deve durare a lungo, diversi secondi: un'arancia che gira in fretta non mostra nulla. Non parlate né delle stagioni né dell'orbita, un'idea sola alla volta. Il controllo dell'errore è visivo, l'adesivo è nella luce o non c'è.
Sicurezza
Una lampadina accesa scalda: usate una torcia a LED, che resta fredda, piuttosto che una lampada da scrivania. Non puntate mai il fascio verso gli occhi. Liberate il pavimento prima di spegnere la luce, e tenete una fonte di luce soffusa se il bambino teme il buio.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: la lampada fissa e voi girate l'arancia, lui si limita a guardare.
- Più difficile: due adesivi, il vostro e quello di un paese lontano, e mostra dove è notte quando da noi è giorno.
- Proseguimento: la sera, prima di dormire, ricordategli che dall'altra parte il sole è appena sorto.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 4-6 anni.
Contare con i gettoni
Posare un gettone, dire un numero. Il numero diventa qualcosa che si tocca.
Dal più grande al più piccolo
Mettere in ordine cinque oggetti per dimensione, senza righello né misure. Solo occhio e mano.
Preparare la merenda
Sbucciare, tagliare, servire. Una merenda vera, preparata da un bambino di cinque anni.
Ritagliare strisce di carta
Aprire, chiudere, avanzare. Le forbici si domano in poche sedute.
Apparecchiare contando
Quattro piatti, quattro bicchieri, quattro forchette: contare sul serio, perché serve davvero.
Scrivere il proprio nome nel semolino
Un vassoio di semolino, un dito, e un nome che si cancella con un gesto per ricominciare.
I numeri smerigliati
Numeri da seguire col dito, nel verso della scrittura, perché la mano li conosca prima di tracciarli.
Le lettere smerigliate
Lettere da seguire con le dita, dicendone il suono: la mano impara a scrivere prima della matita.
Cucire una carta forata
Ago a punta tonda, filo di lana, carta bucherellata: sopra, sotto, e l'orgoglio di aver cucito.
Dal più leggero al più pesante
Vasetti identici, contenuti diversi: le mani pesano meglio degli occhi.
Lucidare le proprie scarpe
Spazzolare, lucidare, far brillare le proprie scarpe: il grande ciclo della cura degli oggetti.
Comporre le proprie prime parole
Scrivere « moto » con lettere mobili, ben prima di saper tenere una matita.
Spremere un succo d'arancia
Tagliare, spremere, versare, servire: un vero succo fatto dall'inizio alla fine, e offerto a qualcuno.
Piegare la carta sulla linea
Angolo sull'angolo, piega segnata con un dito sicuro: la precisione che prepara la geometria.
Pari e dispari
Disporre i gettoni due a due sotto ogni cifra: i numeri mostrano il loro segreto.
Le forme nel sacchetto
Riconoscere un cubo, una sfera, una piramide, solo toccandoli in fondo a un sacchetto.
I fuselli e lo zero
Bastoncini da riporre da 0 a 9 nelle caselle giuste, e la scoperta che zero vuol dire niente.
Comporre un mazzo di fiori
Tagliare gli steli, riempire il vaso, sistemare i fiori e posare il mazzo sul tavolo di casa.
Addizionare con i gettoni
Tre gettoni e due gettoni che si uniscono: la prima addizione, vista e fatta con le proprie mani.
Annodare e slegare
Due nastri, un nodo semplice, poi il fiocco: le dita imparano ciò che i lacci richiederanno.
Scoprire la decina
Dieci perline infilate su un filo diventano un solo oggetto: ecco cos'è dieci.
Sottrarre con i gettoni
Si tolgono gettoni e si guarda cosa resta: la sottrazione diventa un gesto.
Scrivere una vera lettera
Scrivere a qualcuno che risponderà: la scrittura serve finalmente a qualcosa.
Lavare la propria scodella
Due bacinelle, una spugna, e la propria scodella che torna pulita tra le sue mani.
Intrecciare tre fili
Tre nastri che si incrociano l'uno sull'altro, sempre nello stesso ordine.
Il vulcano di bicarbonato
Bicarbonato, aceto, e la montagna comincia a traboccare di schiuma.
Isola e lago in un piatto
Terra in mezzo all'acqua, acqua in mezzo alla terra: due piatti, due parole per la geografia.
Il puzzle dei continenti
Sei forme colorate da rimettere sulla carta: il mondo intero sta sul tavolo.
Da dove viene questo frutto
La banana, l'arancia, la mela: ognuna ha fatto un viaggio, e lo si ritrova sulla carta.
Ascoltare il proprio cuore
Un imbuto, un tubo, e il rumore regolare che non si era mai sentito.
Seguire la propria ombra al sole
La mattina è lunga, a mezzogiorno è quasi sparita: la sua ombra racconta l'ora.