Isola e lago in un piatto
Terra in mezzo all'acqua, acqua in mezzo alla terra: due piatti, due parole per la geografia.
Isola e lago in un piatto è un'attività Montessori per un bambino di 4-6 anni. Ambito: Scoprire il mondo. Durata: 20-30 min.
Che cosa sviluppa l'attività
Costruire con le proprie mani due forme opposte di terra e acqua, e capire con il gesto cosa indica una parola di geografia.
Il materiale
- Due piatti identici, piani e con bordo, del tipo pirofila
- Pasta da modellare, argilla o sabbia umida
- Una brocca d'acqua, colorata di blu se volete
- Una spugna e un asciugamano
Come fare, passo dopo passo
- Nel primo piatto, modellate insieme una piccola montagna al centro, senza toccare i bordi.
- Nel secondo, ricoprite tutto il fondo di pasta, poi scavate un buco tondo al centro.
- Prendete la brocca e versate l'acqua nel primo piatto, tutto intorno alla terra.
- Guardate: terra circondata d'acqua. Dite una sola volta « un'isola ».
- Versate l'acqua nel buco del secondo piatto, e dite allo stesso modo « un lago ».
- Mettete i due piatti uno accanto all'altro e lasciate che li guardi quanto vuole.
Il ruolo del genitore
È lui a versare, anche se l'acqua trabocca un po'. Il senso della parola si costruisce nella mano, non nell'orecchio: un bambino che ha fabbricato un'isola non lo dimenticherà. Date le due parole una sola volta ciascuna, alla fine, quando le forme sono davanti ai suoi occhi.
Sicurezza
Restate presenti per tutta l'attività non appena c'è acqua. Il pavimento bagnato scivola, tenete l'asciugamano ai piedi del tavolo. L'argilla e la pasta non si portano alla bocca, e le mani si lavano alla fine.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: l'isola sola, un giorno, il lago un altro giorno.
- Più difficile: aggiungete la penisola e il golfo, poi lo stretto, con gli stessi gesti.
- Proseguimento: cercate un'isola e un lago su una carta o un mappamondo, dopo averli fabbricati.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 4-6 anni.
Contare con i gettoni
Posare un gettone, dire un numero. Il numero diventa qualcosa che si tocca.
Dal più grande al più piccolo
Mettere in ordine cinque oggetti per dimensione, senza righello né misure. Solo occhio e mano.
Preparare la merenda
Sbucciare, tagliare, servire. Una merenda vera, preparata da un bambino di cinque anni.
Ritagliare strisce di carta
Aprire, chiudere, avanzare. Le forbici si domano in poche sedute.
Apparecchiare contando
Quattro piatti, quattro bicchieri, quattro forchette: contare sul serio, perché serve davvero.
Scrivere il proprio nome nel semolino
Un vassoio di semolino, un dito, e un nome che si cancella con un gesto per ricominciare.
I numeri smerigliati
Numeri da seguire col dito, nel verso della scrittura, perché la mano li conosca prima di tracciarli.
Le lettere smerigliate
Lettere da seguire con le dita, dicendone il suono: la mano impara a scrivere prima della matita.
Cucire una carta forata
Ago a punta tonda, filo di lana, carta bucherellata: sopra, sotto, e l'orgoglio di aver cucito.
Dal più leggero al più pesante
Vasetti identici, contenuti diversi: le mani pesano meglio degli occhi.
Lucidare le proprie scarpe
Spazzolare, lucidare, far brillare le proprie scarpe: il grande ciclo della cura degli oggetti.
Comporre le proprie prime parole
Scrivere « moto » con lettere mobili, ben prima di saper tenere una matita.
Spremere un succo d'arancia
Tagliare, spremere, versare, servire: un vero succo fatto dall'inizio alla fine, e offerto a qualcuno.
Piegare la carta sulla linea
Angolo sull'angolo, piega segnata con un dito sicuro: la precisione che prepara la geometria.
Pari e dispari
Disporre i gettoni due a due sotto ogni cifra: i numeri mostrano il loro segreto.
Le forme nel sacchetto
Riconoscere un cubo, una sfera, una piramide, solo toccandoli in fondo a un sacchetto.
I fuselli e lo zero
Bastoncini da riporre da 0 a 9 nelle caselle giuste, e la scoperta che zero vuol dire niente.
Comporre un mazzo di fiori
Tagliare gli steli, riempire il vaso, sistemare i fiori e posare il mazzo sul tavolo di casa.
Addizionare con i gettoni
Tre gettoni e due gettoni che si uniscono: la prima addizione, vista e fatta con le proprie mani.
Annodare e slegare
Due nastri, un nodo semplice, poi il fiocco: le dita imparano ciò che i lacci richiederanno.
Scoprire la decina
Dieci perline infilate su un filo diventano un solo oggetto: ecco cos'è dieci.
Sottrarre con i gettoni
Si tolgono gettoni e si guarda cosa resta: la sottrazione diventa un gesto.
Scrivere una vera lettera
Scrivere a qualcuno che risponderà: la scrittura serve finalmente a qualcosa.
Lavare la propria scodella
Due bacinelle, una spugna, e la propria scodella che torna pulita tra le sue mani.
Intrecciare tre fili
Tre nastri che si incrociano l'uno sull'altro, sempre nello stesso ordine.
Il vulcano di bicarbonato
Bicarbonato, aceto, e la montagna comincia a traboccare di schiuma.
Il puzzle dei continenti
Sei forme colorate da rimettere sulla carta: il mondo intero sta sul tavolo.
Da dove viene questo frutto
La banana, l'arancia, la mela: ognuna ha fatto un viaggio, e lo si ritrova sulla carta.
Ascoltare il proprio cuore
Un imbuto, un tubo, e il rumore regolare che non si era mai sentito.
Il giorno e la notte con un'arancia
Una lampada, un'arancia che gira, un adesivo: e vede perché scende la notte.
Seguire la propria ombra al sole
La mattina è lunga, a mezzogiorno è quasi sparita: la sua ombra racconta l'ora.