Liscio e ruvido
Due tavolette da accarezzare con la punta delle dita: il tatto impara a confrontare.
Che cosa sviluppa l'attività
Isolare il senso del tatto su UN solo parametro, la ruvidità, con il materiale più essenziale possibile: due tavolette identiche in tutto tranne che nella superficie. È la preparazione diretta delle lettere smerigliate, due anni più tardi.
Il materiale
- Due tavolette identiche: una ricoperta di carta vetrata, l'altra di carta liscia o di raso
- Una ciotola d'acqua tiepida per sciacquarsi le dita prima di cominciare
- Un vassoio, e il silenzio
Come fare, passo dopo passo
- Immergete la punta delle dita nell'acqua tiepida e asciugatele: le dita umide sentono molto meglio.
- Posate le due tavolette davanti a lui, una accanto all'altra.
- Accarezzate quella ruvida con la punta di due dita, lentamente, dall'alto in basso, poi quella liscia.
- Dite, solo dopo il gesto: « ruvido », poi « liscio ».
- Porgetegli le tavolette, e giocate al secondo tempo: « tocca il ruvido », « mostrami il liscio ».
Il ruolo del genitore
Il gesto vale la lezione: accarezzate molto lentamente, con la punta delle dita, mai con tutta la mano. Bagnare le dita non è un rituale decorativo, l'umidità aumenta davvero la sensibilità tattile. Le parole arrivano DOPO la sensazione, mai prima, e in tre tempi come sempre.
Sicurezza
Carta vetrata a grana fine, che non aggredisce la pelle. Sessione breve: la pelle delle dita si abitua in fretta e dopo un po' non sente più nulla.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: un contrasto estremo, carta vetrata a grana grossa contro seta.
- Più difficile: tre o quattro grane da ordinare dalla più liscia alla più ruvida.
- Proseguimento: a occhi chiusi, ritrovare quella ruvida tra tre tavolette.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 2-3 anni.
Versare i semi
L'attività simbolo: due brocche, dei semi, e un gesto che il bambino rifà cento volte.
Strizzare la spugna
Portare l'acqua da una ciotola all'altra strizzando una spugna. Semplice, bagnato, irresistibile.
Ordinare per colore
Ogni tappo raggiunge la sua famiglia. Il primo vero lavoro di classificazione.
Avvitare e svitare
Tre barattoli, tre coperchi, e una rotazione del polso da conquistare.
Spazzare le briciole
Una scopetta, una paletta, e l'orgoglio di rimediare da solo a quello che si è rovesciato.
Ritrovare le coppie di calzini
Il cesto del bucato diventa un gioco di osservazione, e voi vi ritrovate il bucato in ordine.
Versare l'acqua
Due brocchette, un po' d'acqua, e il gesto che riempie d'orgoglio: versare senza far traboccare.
La scatola delle forme
Un cerchio, un quadrato, un triangolo, e tre fessure: ogni forma entra solo nella sua.
Nominare le immagini
Qualche carta di animali o oggetti, e la lezione in tre tempi che fissa le parole per davvero.
Lavarsi le mani
Bacinella, sapone e asciugamano: il primo grande ciclo completo che il bambino conduce da solo.
Sbucciare un mandarino
Bucare, tirare, staccare gli spicchi e mangiare: la vita pratica che ha anche un sapore.
Gli oggetti e le loro immagini
Posare il vero cucchiaio sulla foto del cucchiaio: il ponte tra il mondo e le immagini.
Le serrature e i chiavistelli
Chiavistello, gancio, catenella: tutto ciò che chiude la casa, su una tavola da esplorare.
Mettersi le scarpe
Sedersi, mirare, spingere il tallone, chiudere: uscire di casa con le proprie forze.
Buongiorno, grazie, per favore
Salutare, ringraziare, chiedere: un gioco di ruolo che allena la cortesia prima di viverla.
Il vaporizzatore
Premere il grilletto di uno spray per nebulizzare le piante: una mano che si rinforza per la scrittura.
Ordinare grande e piccolo
Due cestini, una pila di oggetti, una sola domanda: è grande o piccolo?
Mettersi il cappotto da solo
Il cappotto steso a rovescio per terra, le braccia nelle maniche, e via, passa sopra la testa.
Molti e uno solo
Una ciotola piena, una ciotola con una sola nocciola: la primissima idea di quantità.
Gli adesivi
Staccare un adesivo con la punta delle unghie e incollarlo su un cerchio disegnato: la pinza si forma.
Lavare un frutto
Strofinare una mela sotto l'acqua, asciugarla, posarla nella coppa: preparare per gli altri.
Abbinare le scatole ai loro coperchi
Cinque scatole, cinque coperchi mescolati: ognuno va soltanto sulla sua.
Il puzzle a tre pezzi
Tre forme da rimettere nei loro incavi: girare, mirare, posare.
Nominare i colori
Rosso, blu, giallo: tre tavolette, tre parole, e la lezione in tre tempi.