Lavarsi le mani
Bacinella, sapone e asciugamano: il primo grande ciclo completo che il bambino conduce da solo.
Che cosa sviluppa l'attività
Concatenare a memoria una lunga sequenza di gesti ordinati, dal riempimento della bacinella all'asciugatura delle dita, e conquistare una cura di sé che il bambino rifarà da solo per tutta la vita. È una delle attività più complete che esistano: ordine, motricità, autonomia.
Il materiale
- Una bacinella della sua misura, posata su un tavolino basso o uno sgabello stabile
- Una piccola brocca d'acqua tiepida, un portasapone con una saponetta piccola, uno spazzolino da unghie se volete
- Un asciugamano per le mani e una spugna per il tavolo
- Un grembiule, e un secchio per svuotare l'acqua
Come fare, passo dopo passo
- Presentate l'intero ciclo, lentamente e quasi senza parole: versare l'acqua dalla brocca nella bacinella, bagnarsi le mani, prendere il sapone, riporlo, strofinare palme, dorso, tra le dita, sciacquare, asciugare.
- Svuotate la bacinella nel secchio, asciugate le gocce con la spugna: la fine del ciclo ne fa parte.
- Invitate il bambino a rifare tutto il ciclo, da solo, al suo ritmo.
- Se si insapona tre volte di seguito, lasciatelo fare: la ripetizione è lo scopo, non la pulizia.
- Alla fine, svuota, asciuga e riappende il suo asciugamano: il tavolo è pronto per la volta successiva.
Il ruolo del genitore
Resistete alla voglia di accelerare o di finire al posto suo: questo rituale non è un lavaggio utilitario, è un lavoro completo in cui ogni passaggio conta. Le mani ancora un po' insaponate al momento di sciacquare si sentono scivolose: è il controllo dell'errore, ci torna da solo. La vostra unica parola utile: nominare i gesti DOPO, non durante.
Sicurezza
Acqua tiepida, mai calda, versata dall'adulto nella brocca. Il pavimento bagnato scivola: tenete lo straccio a portata di mano e il bambino con pantofole antiscivolo o a piedi nudi. Il sapone negli occhi pizzica: una saponetta delicata limita le lacrime.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: solo bagnare, insaponare, sciacquare, con l'adulto che versa l'acqua.
- Più difficile: aggiungere lo spazzolino da unghie, oppure andare a riempire la brocca al rubinetto.
- Per continuare: lo stesso ciclo al vero lavandino, su uno sgabellino.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 2-3 anni.
Versare i semi
L'attività simbolo: due brocche, dei semi, e un gesto che il bambino rifà cento volte.
Strizzare la spugna
Portare l'acqua da una ciotola all'altra strizzando una spugna. Semplice, bagnato, irresistibile.
Ordinare per colore
Ogni tappo raggiunge la sua famiglia. Il primo vero lavoro di classificazione.
Avvitare e svitare
Tre barattoli, tre coperchi, e una rotazione del polso da conquistare.
Spazzare le briciole
Una scopetta, una paletta, e l'orgoglio di rimediare da solo a quello che si è rovesciato.
Ritrovare le coppie di calzini
Il cesto del bucato diventa un gioco di osservazione, e voi vi ritrovate il bucato in ordine.
Versare l'acqua
Due brocchette, un po' d'acqua, e il gesto che riempie d'orgoglio: versare senza far traboccare.
La scatola delle forme
Un cerchio, un quadrato, un triangolo, e tre fessure: ogni forma entra solo nella sua.
Nominare le immagini
Qualche carta di animali o oggetti, e la lezione in tre tempi che fissa le parole per davvero.
Sbucciare un mandarino
Bucare, tirare, staccare gli spicchi e mangiare: la vita pratica che ha anche un sapore.
Gli oggetti e le loro immagini
Posare il vero cucchiaio sulla foto del cucchiaio: il ponte tra il mondo e le immagini.
Le serrature e i chiavistelli
Chiavistello, gancio, catenella: tutto ciò che chiude la casa, su una tavola da esplorare.