Mettersi le scarpe
Sedersi, mirare, spingere il tallone, chiudere: uscire di casa con le proprie forze.
Che cosa sviluppa l'attività
Conquistare un gesto di autonomia che rifarà due volte al giorno per tutta l'infanzia: calzarsi da solo. La difficoltà è scomposta: prima infilare, poi chiudere, e solo più tardi il piede giusto.
Il materiale
- Scarpe facili: chiusura a strappo, apertura larga, tomaia morbida
- Uno sgabellino o un gradino dove sedersi, sempre nello stesso punto vicino alla porta
- Un adesivo tagliato in due incollato dentro le scarpe, una metà in ciascuna: il disegno si ricompone quando i piedi sono giusti
Come fare, passo dopo passo
- Sedetevi accanto a lui sullo sgabello, ognuno con le sue scarpe.
- Mostrate sulla vostra, lentamente: aprire bene lo strappo, tenere la linguetta, infilare il piede, spingere il tallone con un dito, richiudere.
- Mettetegli le scarpe davanti, con le metà dell'adesivo visibili, e lasciatelo fare.
- Se sbaglia piede, non dite niente: il disegno tagliato non si ricompone, e anche il cammino glielo dirà.
- Si esce quando entrambi i piedi sono calzati: la vera ricompensa è la porta che si apre.
Il ruolo del genitore
Calzare un bambino richiede trenta secondi, lasciarlo calzarsi da solo ne richiede cinque minuti: questi cinque minuti sono un investimento, contateli nell'ora dell'uscita invece di toglierli nel momento in cui tutti hanno fretta. Il tallone che resiste è IL punto difficile: mostrate il dito uncinato dietro, senza farlo al posto suo.
Sicurezza
Seduto per calzarsi, mai in equilibrio in piedi. Controllate regolarmente il numero di scarpa: un bambino non dice quasi mai che una scarpa è diventata troppo piccola.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: cominciare a togliersi le scarpe, sempre più semplice, e rimetterle al loro posto.
- Più difficile: scarpe con la fibbia, e un giorno i lacci.
- Per continuare: infilarsi il cappotto da solo con la tecnica del cappotto rovesciato appoggiato a terra.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 2-3 anni.
Versare i semi
L'attività simbolo: due brocche, dei semi, e un gesto che il bambino rifà cento volte.
Strizzare la spugna
Portare l'acqua da una ciotola all'altra strizzando una spugna. Semplice, bagnato, irresistibile.
Ordinare per colore
Ogni tappo raggiunge la sua famiglia. Il primo vero lavoro di classificazione.
Avvitare e svitare
Tre barattoli, tre coperchi, e una rotazione del polso da conquistare.
Spazzare le briciole
Una scopetta, una paletta, e l'orgoglio di rimediare da solo a quello che si è rovesciato.
Ritrovare le coppie di calzini
Il cesto del bucato diventa un gioco di osservazione, e voi vi ritrovate il bucato in ordine.
Versare l'acqua
Due brocchette, un po' d'acqua, e il gesto che riempie d'orgoglio: versare senza far traboccare.
La scatola delle forme
Un cerchio, un quadrato, un triangolo, e tre fessure: ogni forma entra solo nella sua.
Nominare le immagini
Qualche carta di animali o oggetti, e la lezione in tre tempi che fissa le parole per davvero.
Lavarsi le mani
Bacinella, sapone e asciugamano: il primo grande ciclo completo che il bambino conduce da solo.
Sbucciare un mandarino
Bucare, tirare, staccare gli spicchi e mangiare: la vita pratica che ha anche un sapore.
Gli oggetti e le loro immagini
Posare il vero cucchiaio sulla foto del cucchiaio: il ponte tra il mondo e le immagini.
Le serrature e i chiavistelli
Chiavistello, gancio, catenella: tutto ciò che chiude la casa, su una tavola da esplorare.
Buongiorno, grazie, per favore
Salutare, ringraziare, chiedere: un gioco di ruolo che allena la cortesia prima di viverla.
Il vaporizzatore
Premere il grilletto di uno spray per nebulizzare le piante: una mano che si rinforza per la scrittura.
Ordinare grande e piccolo
Due cestini, una pila di oggetti, una sola domanda: è grande o piccolo?
Mettersi il cappotto da solo
Il cappotto steso a rovescio per terra, le braccia nelle maniche, e via, passa sopra la testa.
Molti e uno solo
Una ciotola piena, una ciotola con una sola nocciola: la primissima idea di quantità.
Gli adesivi
Staccare un adesivo con la punta delle unghie e incollarlo su un cerchio disegnato: la pinza si forma.