Smistare quello che viene dalla natura
Da una parte quello che è cresciuto, dall'altra quello fabbricato: uno smistamento che cambia lo sguardo.
Smistare quello che viene dalla natura è un'attività Montessori per un bambino di 2-3 anni. Ambito: Scoprire il mondo. Durata: 10-15 min.
Che cosa sviluppa l'attività
Classificare secondo un solo criterio, e distinguere ciò che viene dal mondo vivente da ciò che esce da una fabbrica.
Il materiale
- Un vassoio e due ciotoline o due cestini piccoli
- Cinque elementi naturali: pigna, foglia, sasso, conchiglia, pezzo di legno
- Cinque oggetti fabbricati, molto netti: cucchiaio di plastica, tappo di bottiglia, mattoncino Lego, graffetta, gomma
- Due riferimenti semplici per le ciotoline, per esempio una foglia e un cucchiaio posati davanti
Come fare, passo dopo passo
- Mescolate i dieci oggetti sul vassoio, davanti al bambino.
- Mettete le due ciotoline, ciascuna con il suo riferimento ben visibile.
- Prendete la pigna, giratela lentamente, e mettetela nella ciotolina della natura.
- Prendete il cucchiaio di plastica, fate lo stesso verso l'altra ciotolina, senza una parola di spiegazione.
- Spingete il vassoio verso di lui e lasciate che smisti gli otto oggetti rimasti.
- Alla fine, dite una sola frase: « quelli sono cresciuti, quelli sono stati fabbricati ».
Il ruolo del genitore
Il criterio deve restare unico: non parlate né del colore, né della misura, né della materia, altrimenti lo smistamento diventa impossibile. Se il bambino mette il legno con il fabbricato, è una vera domanda e non un errore: mostrategli un ramo fuori un altro giorno.
Sicurezza
Graffetta, mattoncino Lego, tappo: tutti questi oggetti passano in un rotolo di carta igienica e presentano quindi un rischio di soffocamento. Questa attività richiede una presenza costante, e il materiale si ripone in alto subito dopo.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: tre oggetti per lato, molto evidenti.
- Più difficile: aggiungete un oggetto di legno grezzo e un oggetto di cotone, che fanno esitare.
- Proseguimento: durante la passeggiata, vi mostra una cosa cresciuta e una cosa fabbricata.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 2-3 anni.
Versare i semi
L'attività simbolo: due brocche, dei semi, e un gesto che il bambino rifà cento volte.
Strizzare la spugna
Portare l'acqua da una ciotola all'altra strizzando una spugna. Semplice, bagnato, irresistibile.
Ordinare per colore
Ogni tappo raggiunge la sua famiglia. Il primo vero lavoro di classificazione.
Avvitare e svitare
Tre barattoli, tre coperchi, e una rotazione del polso da conquistare.
Spazzare le briciole
Una scopetta, una paletta, e l'orgoglio di rimediare da solo a quello che si è rovesciato.
Ritrovare le coppie di calzini
Il cesto del bucato diventa un gioco di osservazione, e voi vi ritrovate il bucato in ordine.
Versare l'acqua
Due brocchette, un po' d'acqua, e il gesto che riempie d'orgoglio: versare senza far traboccare.
La scatola delle forme
Un cerchio, un quadrato, un triangolo, e tre fessure: ogni forma entra solo nella sua.
Nominare le immagini
Qualche carta di animali o oggetti, e la lezione in tre tempi che fissa le parole per davvero.
Lavarsi le mani
Bacinella, sapone e asciugamano: il primo grande ciclo completo che il bambino conduce da solo.
Sbucciare un mandarino
Bucare, tirare, staccare gli spicchi e mangiare: la vita pratica che ha anche un sapore.
Gli oggetti e le loro immagini
Posare il vero cucchiaio sulla foto del cucchiaio: il ponte tra il mondo e le immagini.
Le serrature e i chiavistelli
Chiavistello, gancio, catenella: tutto ciò che chiude la casa, su una tavola da esplorare.
Mettersi le scarpe
Sedersi, mirare, spingere il tallone, chiudere: uscire di casa con le proprie forze.
Buongiorno, grazie, per favore
Salutare, ringraziare, chiedere: un gioco di ruolo che allena la cortesia prima di viverla.
Il vaporizzatore
Premere il grilletto di uno spray per nebulizzare le piante: una mano che si rinforza per la scrittura.
Ordinare grande e piccolo
Due cestini, una pila di oggetti, una sola domanda: è grande o piccolo?
Mettersi il cappotto da solo
Il cappotto steso a rovescio per terra, le braccia nelle maniche, e via, passa sopra la testa.
Molti e uno solo
Una ciotola piena, una ciotola con una sola nocciola: la primissima idea di quantità.
Gli adesivi
Staccare un adesivo con la punta delle unghie e incollarlo su un cerchio disegnato: la pinza si forma.
Lavare un frutto
Strofinare una mela sotto l'acqua, asciugarla, posarla nella coppa: preparare per gli altri.
Abbinare le scatole ai loro coperchi
Cinque scatole, cinque coperchi mescolati: ognuno va soltanto sulla sua.
Liscio e ruvido
Due tavolette da accarezzare con la punta delle dita: il tatto impara a confrontare.
Il puzzle a tre pezzi
Tre forme da rimettere nei loro incavi: girare, mirare, posare.
Nominare i colori
Rosso, blu, giallo: tre tavolette, tre parole, e la lezione in tre tempi.
Galleggia o affonda
Una bacinella, dieci oggetti di casa, e la prima domanda di scienze: cosa succederà?
Il ghiaccio che si scioglie
Un cubetto in mano, un altro nel piatto: quale sparirà per primo?
Gli animali e i loro piccoli
La mucca e il vitello, la gallina e il pulcino: ogni animale grande ritrova il suo piccolo.
Le impronte nella pasta di sale
Una conchiglia, una foglia, una chiave: ogni oggetto lascia il suo segno, e si riconosce quale.
Andare a trovare il proprio albero
Un solo albero, scelto da lui, che si torna a vedere e toccare al ritmo delle stagioni.
Scoprire l'aria soffiando
Non si vede, non si tocca, eppure fa muovere la piuma.