Osservare un piccolo animale con la lente
Una lumaca in un barattolo, una lente, cinque minuti di sguardo, poi la si libera.
Osservare un piccolo animale con la lente è un'attività Montessori per un bambino di 3-4 anni. Ambito: Scoprire il mondo. Durata: 15 min.
Che cosa sviluppa l'attività
Guardare da molto vicino un animale vivo, contare le zampe o le antenne, e imparare che lo si rimette dove lo si è trovato.
Il materiale
- Un barattolo trasparente, pulito, con un coperchio bucherellato, oppure una scatola con lente
- Una lente d'ingrandimento a manico grosso
- Una foglia e un po' di terra del luogo del ritrovamento, posate sul fondo
- Pazienza per la ricerca, che fa parte dell'attività
Come fare, passo dopo passo
- Cercate insieme fuori, sotto un sasso o un'asse, e lasciate che il bambino individui l'animale.
- Mostrate come farlo entrare nel barattolo senza toccarlo, spingendolo delicatamente con una foglia.
- Mettete il barattolo su un tavolo, alla sua altezza, e aspettate che l'animale ricominci a muoversi.
- Date la lente e fate silenzio. Guardate con lui, a lungo.
- Contate insieme quello che si conta: le zampe, le antenne, gli anelli.
- Riportate il barattolo esattamente nel punto del ritrovamento e liberate l'animale prima della fine della giornata.
Il ruolo del genitore
La regola del ritorno è la vera lezione di questa scheda: si prende in prestito, non si tiene. Annunciatela prima di cominciare, e mantenetela anche se il bambino protesta. Guardare a lungo un essere vivente insegna il rispetto molto meglio di un discorso sul rispetto.
Sicurezza
Non prendete mai un'ape, una vespa, un ragno né un bruco peloso, che pungono o urticano. Limitatevi alla lumaca, all'onisco, al lombrico o alla coccinella. Non si tocca l'animale con le dita, e ci si lava le mani dopo. Non lasciate mai il barattolo al sole, l'animale morirebbe in pochi minuti.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: osservare una lumaca posata su un vetro, da sotto, senza barattolo.
- Più difficile: disegna l'animale dopo averlo osservato, poi confronta il disegno con il vero.
- Proseguimento: tornate nello stesso posto una settimana dopo, spesso c'è qualcun altro.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 3-4 anni.
Piegare i tovaglioli
Far combaciare due angoli, poi altri due. Geometria che sa di bucato.
Infilare le perline
Centrare un foro di pochi millimetri con un laccio. Concentrazione garantita.
Lavare il tavolo
Una vera faccenda di casa, dall'inizio fino al riordino. Ai bambini piace perché è utile.
Indovina il primo suono
« Vedo una cosa che comincia per mmm... » Il primissimo passo verso la lettura.
Travasare con la pinza
Una pinza da cucina, uno scomparto vuoto da riempire, e tre dita che lavorano in silenzio.
Il gioco dei contrari
Pesante e leggero, ruvido e morbido: parole che si capiscono con le mani prima di dirle.
Abbottonare e sbottonare
Una striscia di stoffa con bottoni grandi, e il gesto paziente che porta a vestirsi da solo.
Abbinare le texture
Coppie di tessuti da ritrovare al solo tatto, a occhi chiusi: il senso del tatto che si affina.
Camminare sulla linea
Un nastro sul pavimento, e tutto il corpo che impara l'equilibrio e la calma, un passo dopo l'altro.
Il gioco del silenzio
Fare silenzio insieme, ascoltarlo, poi sentire il proprio nome sussurrato: il gioco più calmo del mondo.
Uno per ciascuno
Una noce per ciotola, né due né zero: la corrispondenza uno a uno, base di tutto il calcolo.
Le scatole dei suoni
Scatole chiuse che sussurrano o schioccano: ritrovare le coppie solo a orecchio.
Avvitare i dadi sui bulloni
Veri bulloni, veri dadi, e misure da non confondere: l'officina in punta di dita.
Dal più chiaro al più scuro
Sette sfumature dello stesso colore da rimettere in ordine: l'occhio impara a vedere con finezza.
Contare i gradini
Un numero per gradino, una parola per passo: la sequenza dei numeri entra nel corpo.
Rimettere le immagini in ordine
Tre immagini di una storia da rimettere in ordine e poi raccontare: il racconto si costruisce.
Le aste numeriche
Aste di lunghezza crescente: la quantità diventa qualcosa che si vede e si soppesa.
Il gioco delle rime
Cappello e martello finiscono uguale: l'orecchio si prepara a leggere senza aprire un libro.
Versare con l'imbuto
Un imbuto, una bottiglia dal collo stretto, e l'acqua che passa se la mano resta ferma.
Quanti ce ne sono?
Contare vere piccole collezioni spostando ogni oggetto: una parola, un gesto, mai di più.
Abbinare la cifra alla quantità
La cifra scritta incontra finalmente la quantità che rappresenta, gettone dopo gettone.
Battere le sillabe delle parole
Una parola, dei colpi di mani: il bambino sente che le parole sono fatte di pezzi.
Classificare le immagini in famiglie
Gli animali da una parte, la frutta dall'altra: il vocabolario si ordina in cassetti.
Annusare e riconoscere gli odori
Due serie di vasetti, e un senso che non si esercita quasi mai: l'olfatto.
Tracciare forme con lo stencil
La matita segue il bordo della forma: la mano impara a fermarsi al punto giusto.
Quello che si scioglie
Il sale sparisce, la sabbia resta sul fondo: tre bicchieri d'acqua e una vera domanda.
La calamita e gli oggetti
Una calamita, dieci oggetti, due mucchi: quello che viene attirato e quello che non lo è.
Mescolare i colori nell'acqua
Blu, giallo, e sotto i suoi occhi il verde appare nel bicchiere.
Far germogliare una lenticchia
Un barattolo di vetro, cotone bagnato, tre lenticchie: tra otto giorni, una pianta.
Terra, aria, acqua
Il pesce nell'acqua, l'uccello nell'aria, il cavallo sulla terra: ogni animale ha il suo mondo.
Le parti della pianta
Una carota con le sue foglie, separata sul tavolo: la radice, il fusto, la foglia.