Srotolare il tappetino
Srotolare un tappetino, lavorarci sopra, poi arrotolarlo e riporlo: la cornice di tutto il resto.
Che cosa sviluppa l'attività
Delimitare il proprio spazio di lavoro e imparare ad aprirlo e poi richiuderlo. Il tappetino è il gesto fondativo dell'ambiente Montessori: dice dove comincia il lavoro, dove finisce, e che nessuno ci cammina sopra.
Il materiale
- Un tappetino leggero, in cotone intrecciato o in feltro, che si arrotola facilmente
- Un cestino o un portatappetini verticale, sempre nello stesso posto e accessibile
- Uno spazio libero sul pavimento
Come fare, passo dopo passo
- Prendete il tappetino arrotolato con due mani, portatelo lentamente fino allo spazio libero, e posatelo a terra.
- Srotolatelo con un gesto continuo arretrando, poi lisciatelo con il palmo della mano.
- Posateci sopra un oggetto, uno solo, per mostrare che il lavoro si svolge lì.
- Arrotolatelo di nuovo, ben stretto, partendo da un bordo, e riponetelo nel suo cestino.
- Porgetegli il tappetino: tocca a lui portarlo, srotolarlo, arrotolarlo e riporlo.
Il ruolo del genitore
Un tappetino arrotolato male che si srotola da solo nel cestino è il controllo dell'errore: ricomincerà. Non arrotolatelo al posto suo, anche quando viene storto. La regola che vale per tutto: non si cammina mai sul tappetino di qualcun altro, e nemmeno voi, aggiratelo passando.
Sicurezza
Un tappetino sottile che non fa inciampare, posato lontano dalle porte che si aprono. Niente tappetini con frange che si impigliano nei piedi.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: portate voi il tappetino, lui lo srotola da solo.
- Più difficile: srotolare due tappetini affiancati per un'attività più ampia.
- Proseguimento: scegliere da solo il tappetino, l'attività, e rimettere entrambi a posto alla fine.
Da fare dopo
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