Rinvasare una pianta
Una pianta stretta, un vaso più grande, e radici che finalmente si vedono.
Rinvasare una pianta è un'attività Montessori per un bambino di 6-8 anni. Ambito: Vita pratica. Durata: 20-30 min.
Che cosa sviluppa l'attività
Prendersi cura di un essere vivente nel tempo, e scoprire cosa succede sotto terra.
Il materiale
- Una pianta robusta da rinvasare e un vaso più grande, forato sul fondo
- Terriccio, palline d'argilla, un piccolo annaffiatoio
- Un telo o carta di giornale sul tavolo
- Una paletta piccola e uno spazzolino per pulire
Come fare, passo dopo passo
- Stendete il telo e disponete tutto il materiale prima di cominciare.
- Mostrate come coricare la pianta e toglierla dal vaso sostenendo la zolla.
- Guardate le radici insieme, a lungo, prima di ripiantare.
- Lasciatelo posare le palline, il terriccio, la pianta, poi pressare e annaffiare.
- Pulite insieme il tavolo e gli attrezzi: il riordino fa parte della cura.
Il ruolo del genitore
Il vero momento dell'attività è l'osservazione delle radici, non la rapidità del rinvaso. Lasciatelo guardare e toccare. Dopo, la pianta diventa sua: è lui che la annaffia, non voi.
Sicurezza
Usate un terriccio senza concime chimico, e lavate le mani dopo: la terra può contenere germi. Escludete le piante tossiche o spinose. Un vaso di terracotta è pesante e si rompe, preferitelo piccolo o scegliete la plastica.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: rinvasare una talea già radicata in un vaso piccolo.
- Più difficile: dividere una pianta in due e rinvasare entrambe le metà.
- Proseguimento: tenere un quaderno delle annaffiature, una crocetta per ogni giorno.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 6-8 anni.
Seguire una ricetta illustrata
Una ricetta appesa, passaggi numerati, e una torta che ha fatto davvero da solo.
Cucire un bottone
Un ago, quattro buchi, e una riparazione che durerà anni.
Preparare le cose per il giorno dopo
Cinque minuti la sera che eliminano venti minuti di urla al mattino.
Rifare il letto
La prima cosa riuscita della giornata, ed è tutta sua.
Piegare un aeroplanino di carta
Sei pieghe precise, e il controllo dell'errore arriva da solo: vola o punta il muso a terra.
Ritagliare seguendo una curva
La linea dritta è acquisita, la curva richiede di girare la carta, non le forbici.
Infilare un ago
Un filo, una cruna, e il silenzio totale che accompagna i gesti davvero difficili.
Il sacchetto dei solidi geometrici
La mano da sola deve riconoscere il cubo, il cono e la sfera, senza l'aiuto degli occhi.
Ordinare i suoni dal più grave al più acuto
Cinque bicchieri, cinque livelli d'acqua, e una scala che si ordina a orecchio.
La scatola delle parole-oggetto
Un'etichetta, un oggetto: leggere serve finalmente a fare qualcosa di concreto.
Le carte azione: leggere e poi fare
Legge « salta tre volte », e salta: leggere diventa visibilmente utile.
Il nome e l'articolo
Un grande triangolo nero per il nome, uno piccolo blu per l'articolo: la grammatica si tocca con mano.
Il verbo in azione
Il verbo è l'unica parola che si può fare: così lo si riconosce.
Scrivere un manuale d'istruzioni
Spiega per iscritto una cosa che sa fare, e qualcuno deve poterla seguire.
Etichettare gli oggetti di casa
La casa diventa un libro illustrato a grandezza naturale, scritto di sua mano.
La banca: unità, decine, centinaia
Dieci paste fanno un sacchetto, dieci sacchetti fanno una scatola: il sistema decimale si tiene in mano.
Moltiplicare con i fagioli
Quattro file da tre: la moltiplicazione diventa un rettangolo che si vede.
Condividere in parti uguali
Dodici biscotti, quattro piatti, e una giustizia che si verifica a occhio.
Le frazioni della torta
Una torta tagliata in due, poi in quattro: la metà non è più una parola ma una fetta.
Misurare la casa con il metro a nastro
Stimare prima, misurare dopo, e scoprire di quanto ci si era sbagliati.
Il negozietto con monete vere
Monete vere, prezzi veri, e il resto da dare: l'addizione diventa utile.
Leggere l'ora su un orologio di cartone
Un orologio costruito da solo, con lancette che si girano con la mano.
Il nastro dell'anno
Dodici mesi tesi su tre metri di nastro, e il suo posto da qualche parte sopra.
Disegnare la piantina della propria cameretta
Vedere la sua cameretta dall'alto, come un uccello, e farla stare su un foglio.