Rifare il letto
La prima cosa riuscita della giornata, ed è tutta sua.
Rifare il letto è un'attività Montessori per un bambino di 6-8 anni. Ambito: Vita pratica. Durata: 10-15 min.
Che cosa sviluppa l'attività
Prendersi carico del proprio spazio, con un risultato visibile subito.
Il materiale
- Un letto accessibile su almeno due lati
- Un piumone piuttosto che lenzuola e coperte, molto più semplice da sistemare
- Un solo cuscino all'inizio
Come fare, passo dopo passo
- Mostrate il gesto intero una volta, in silenzio: tirare il piumone, allinearlo, posare il cuscino.
- Disfate il letto e lasciategli il posto.
- Restate accanto senza toccare, anche se il piumone è storto.
- Guardate il risultato insieme, senza correggerlo.
- Ripetete il rituale ogni mattina, alla stessa ora.
Il ruolo del genitore
Un letto di bambino fatto da un bambino è sgualcito, ed è giustissimo. Rifarlo dietro di lui, anche una sola volta, gli insegna che il suo lavoro non conta. Abbassate le vostre pretese, non le sue.
Sicurezza
Nessun rischio particolare. Controllate solo che il letto non si sposti quando lo tira, e che non debba salire su una superficie instabile per raggiungere l'altro lato.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: posa solo il cuscino, voi tirate il piumone.
- Più difficile: cambia da solo la federa.
- Proseguimento: cambia interamente le lenzuola, una volta a settimana.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 6-8 anni.
Seguire una ricetta illustrata
Una ricetta appesa, passaggi numerati, e una torta che ha fatto davvero da solo.
Cucire un bottone
Un ago, quattro buchi, e una riparazione che durerà anni.
Preparare le cose per il giorno dopo
Cinque minuti la sera che eliminano venti minuti di urla al mattino.
Rinvasare una pianta
Una pianta stretta, un vaso più grande, e radici che finalmente si vedono.
Piegare un aeroplanino di carta
Sei pieghe precise, e il controllo dell'errore arriva da solo: vola o punta il muso a terra.
Ritagliare seguendo una curva
La linea dritta è acquisita, la curva richiede di girare la carta, non le forbici.
Infilare un ago
Un filo, una cruna, e il silenzio totale che accompagna i gesti davvero difficili.
Il sacchetto dei solidi geometrici
La mano da sola deve riconoscere il cubo, il cono e la sfera, senza l'aiuto degli occhi.
Ordinare i suoni dal più grave al più acuto
Cinque bicchieri, cinque livelli d'acqua, e una scala che si ordina a orecchio.
La scatola delle parole-oggetto
Un'etichetta, un oggetto: leggere serve finalmente a fare qualcosa di concreto.
Le carte azione: leggere e poi fare
Legge « salta tre volte », e salta: leggere diventa visibilmente utile.
Il nome e l'articolo
Un grande triangolo nero per il nome, uno piccolo blu per l'articolo: la grammatica si tocca con mano.
Il verbo in azione
Il verbo è l'unica parola che si può fare: così lo si riconosce.
Scrivere un manuale d'istruzioni
Spiega per iscritto una cosa che sa fare, e qualcuno deve poterla seguire.
Etichettare gli oggetti di casa
La casa diventa un libro illustrato a grandezza naturale, scritto di sua mano.
La banca: unità, decine, centinaia
Dieci paste fanno un sacchetto, dieci sacchetti fanno una scatola: il sistema decimale si tiene in mano.
Moltiplicare con i fagioli
Quattro file da tre: la moltiplicazione diventa un rettangolo che si vede.
Condividere in parti uguali
Dodici biscotti, quattro piatti, e una giustizia che si verifica a occhio.
Le frazioni della torta
Una torta tagliata in due, poi in quattro: la metà non è più una parola ma una fetta.
Misurare la casa con il metro a nastro
Stimare prima, misurare dopo, e scoprire di quanto ci si era sbagliati.
Il negozietto con monete vere
Monete vere, prezzi veri, e il resto da dare: l'addizione diventa utile.
Leggere l'ora su un orologio di cartone
Un orologio costruito da solo, con lancette che si girano con la mano.
Il nastro dell'anno
Dodici mesi tesi su tre metri di nastro, e il suo posto da qualche parte sopra.
Disegnare la piantina della propria cameretta
Vedere la sua cameretta dall'alto, come un uccello, e farla stare su un foglio.