Il nome e l'articolo
Un grande triangolo nero per il nome, uno piccolo blu per l'articolo: la grammatica si tocca con mano.
Il nome e l'articolo è un'attività Montessori per un bambino di 6-8 anni. Ambito: Linguaggio. Durata: 20 min.
Che cosa sviluppa l'attività
Individuare il nome e il suo articolo in una frase, manipolando simboli invece di recitare una regola.
Il materiale
- Triangoli di cartoncino nero da tre centimetri, per i nomi
- Triangoli blu più piccoli, per gli articoli
- Strisce di carta con frasi molto brevi
- Un tappeto di lavoro
Come fare, passo dopo passo
- Posate una striscia, leggete la frase insieme a bassa voce.
- Mettete il triangolo nero sopra il nome, senza spiegare perché.
- Mettete il piccolo triangolo blu sopra l'articolo che lo precede.
- Dategli la seconda striscia e lasciatelo posare i suoi simboli.
- Continuate con qualche striscia, poi riponete i simboli per colore.
Il ruolo del genitore
Nessuna definizione, nessuna regola enunciata: sono i simboli a fare il lavoro, e il senso si deposita a forza di manipolazione. Un bambino che posa correttamente dieci volte il triangolo nero ha capito cos'è un nome molto meglio che recitandone la definizione.
Sicurezza
I triangoli di cartoncino sono piccoli elementi: riponeteli in una scatola chiusa se in casa vive un bambino più piccolo. Arrotondate le punte al momento del ritaglio, fatto dall'adulto.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: frasi di tre parole, con un solo nome.
- Più difficile: frasi con due nomi, di cui uno senza articolo.
- Proseguimento: aggiungere il simbolo dell'aggettivo, un triangolo blu scuro più piccolo.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 6-8 anni.
Seguire una ricetta illustrata
Una ricetta appesa, passaggi numerati, e una torta che ha fatto davvero da solo.
Cucire un bottone
Un ago, quattro buchi, e una riparazione che durerà anni.
Preparare le cose per il giorno dopo
Cinque minuti la sera che eliminano venti minuti di urla al mattino.
Rifare il letto
La prima cosa riuscita della giornata, ed è tutta sua.
Rinvasare una pianta
Una pianta stretta, un vaso più grande, e radici che finalmente si vedono.
Piegare un aeroplanino di carta
Sei pieghe precise, e il controllo dell'errore arriva da solo: vola o punta il muso a terra.
Ritagliare seguendo una curva
La linea dritta è acquisita, la curva richiede di girare la carta, non le forbici.
Infilare un ago
Un filo, una cruna, e il silenzio totale che accompagna i gesti davvero difficili.
Il sacchetto dei solidi geometrici
La mano da sola deve riconoscere il cubo, il cono e la sfera, senza l'aiuto degli occhi.
Ordinare i suoni dal più grave al più acuto
Cinque bicchieri, cinque livelli d'acqua, e una scala che si ordina a orecchio.
La scatola delle parole-oggetto
Un'etichetta, un oggetto: leggere serve finalmente a fare qualcosa di concreto.
Le carte azione: leggere e poi fare
Legge « salta tre volte », e salta: leggere diventa visibilmente utile.
Il verbo in azione
Il verbo è l'unica parola che si può fare: così lo si riconosce.
Scrivere un manuale d'istruzioni
Spiega per iscritto una cosa che sa fare, e qualcuno deve poterla seguire.
Etichettare gli oggetti di casa
La casa diventa un libro illustrato a grandezza naturale, scritto di sua mano.
La banca: unità, decine, centinaia
Dieci paste fanno un sacchetto, dieci sacchetti fanno una scatola: il sistema decimale si tiene in mano.
Moltiplicare con i fagioli
Quattro file da tre: la moltiplicazione diventa un rettangolo che si vede.
Condividere in parti uguali
Dodici biscotti, quattro piatti, e una giustizia che si verifica a occhio.
Le frazioni della torta
Una torta tagliata in due, poi in quattro: la metà non è più una parola ma una fetta.
Misurare la casa con il metro a nastro
Stimare prima, misurare dopo, e scoprire di quanto ci si era sbagliati.
Il negozietto con monete vere
Monete vere, prezzi veri, e il resto da dare: l'addizione diventa utile.
Leggere l'ora su un orologio di cartone
Un orologio costruito da solo, con lancette che si girano con la mano.
Il nastro dell'anno
Dodici mesi tesi su tre metri di nastro, e il suo posto da qualche parte sopra.
Disegnare la piantina della propria cameretta
Vedere la sua cameretta dall'alto, come un uccello, e farla stare su un foglio.