Disegnare la piantina della propria cameretta
Vedere la sua cameretta dall'alto, come un uccello, e farla stare su un foglio.
Disegnare la piantina della propria cameretta è un'attività Montessori per un bambino di 6-8 anni. Ambito: Scoprire il mondo. Durata: 20-30 min.
Che cosa sviluppa l'attività
Passare dallo spazio reale alla sua rappresentazione vista dall'alto, prima idea di mappa.
Il materiale
- Un grande foglio e una matita
- Un metro a nastro flessibile
- La sua cameretta, con i suoi veri mobili
Come fare, passo dopo passo
- Salite su una sedia stabile, tenendolo, e guardate la stanza dall'alto.
- Tracciate insieme il contorno della stanza sul foglio, in un solo rettangolo.
- Lasciatelo posizionare il suo letto, visto dall'alto, come un rettangolo.
- Lasciatelo aggiungere gli altri mobili, senza correggere le proporzioni.
- Confrontate la piantina e la stanza, in piedi nel mezzo, girando il foglio nel verso giusto.
Il ruolo del genitore
Non correggete né le proporzioni né la prospettiva: un letto disegnato troppo grande è normale e sparirà da solo. Quello che conta è il passaggio dal volume alla piantina, e soprattutto il gesto di girare il foglio per orientarlo come la stanza.
Sicurezza
Se salite su una sedia per guardare dall'alto, deve essere stabile e dovete tenere il bambino: è un momento classico di incidente. Il metro a nastro metallico è da evitare, preferite il metro da sarta.
Solo voi potete giudicare che cosa è adatto al vostro bambino. Queste attività hanno uno scopo educativo e ludico: non sostituiscono un parere medico né l'accompagnamento di un professionista della prima infanzia.
Per adattare l'attività
- Più facile: disegnare la piantina di un solo tavolo, con quello che c'è sopra.
- Più difficile: misurare i mobili e rispettare approssimativamente le proporzioni.
- Proseguimento: disegnare la piantina del tragitto da casa a scuola, vista dall'alto.
Da fare dopo
Altre attività per un bambino di 6-8 anni.
Seguire una ricetta illustrata
Una ricetta appesa, passaggi numerati, e una torta che ha fatto davvero da solo.
Cucire un bottone
Un ago, quattro buchi, e una riparazione che durerà anni.
Preparare le cose per il giorno dopo
Cinque minuti la sera che eliminano venti minuti di urla al mattino.
Rifare il letto
La prima cosa riuscita della giornata, ed è tutta sua.
Rinvasare una pianta
Una pianta stretta, un vaso più grande, e radici che finalmente si vedono.
Piegare un aeroplanino di carta
Sei pieghe precise, e il controllo dell'errore arriva da solo: vola o punta il muso a terra.
Ritagliare seguendo una curva
La linea dritta è acquisita, la curva richiede di girare la carta, non le forbici.
Infilare un ago
Un filo, una cruna, e il silenzio totale che accompagna i gesti davvero difficili.
Il sacchetto dei solidi geometrici
La mano da sola deve riconoscere il cubo, il cono e la sfera, senza l'aiuto degli occhi.
Ordinare i suoni dal più grave al più acuto
Cinque bicchieri, cinque livelli d'acqua, e una scala che si ordina a orecchio.
La scatola delle parole-oggetto
Un'etichetta, un oggetto: leggere serve finalmente a fare qualcosa di concreto.
Le carte azione: leggere e poi fare
Legge « salta tre volte », e salta: leggere diventa visibilmente utile.
Il nome e l'articolo
Un grande triangolo nero per il nome, uno piccolo blu per l'articolo: la grammatica si tocca con mano.
Il verbo in azione
Il verbo è l'unica parola che si può fare: così lo si riconosce.
Scrivere un manuale d'istruzioni
Spiega per iscritto una cosa che sa fare, e qualcuno deve poterla seguire.
Etichettare gli oggetti di casa
La casa diventa un libro illustrato a grandezza naturale, scritto di sua mano.
La banca: unità, decine, centinaia
Dieci paste fanno un sacchetto, dieci sacchetti fanno una scatola: il sistema decimale si tiene in mano.
Moltiplicare con i fagioli
Quattro file da tre: la moltiplicazione diventa un rettangolo che si vede.
Condividere in parti uguali
Dodici biscotti, quattro piatti, e una giustizia che si verifica a occhio.
Le frazioni della torta
Una torta tagliata in due, poi in quattro: la metà non è più una parola ma una fetta.
Misurare la casa con il metro a nastro
Stimare prima, misurare dopo, e scoprire di quanto ci si era sbagliati.
Il negozietto con monete vere
Monete vere, prezzi veri, e il resto da dare: l'addizione diventa utile.
Leggere l'ora su un orologio di cartone
Un orologio costruito da solo, con lancette che si girano con la mano.
Il nastro dell'anno
Dodici mesi tesi su tre metri di nastro, e il suo posto da qualche parte sopra.